Punt Muragl - Celerina - Marguns - Lej Alv - Passo e Lago Suvretta - Val Bever (Svizzera)

Località di partenza Punt Muragl (1738 m) Svizzera
Lunghezza 40,3
Quota massima 2685 m Mount de Sant Maruzzan
Dislivello complessivo in salita 1291 m
Arrivo Punt Muragl (1738 m) Svizzera
Ciclabilità 100% - 85% sterrato e 15% asfalto
Acqua lungo il percorso SI - Celerina - bivio torrente Beverin - Bever
Parcheggio gratuito Punt Muragl, strada 29 - LINK
Traccia GPX LINK
Mappa e profilo altimetrico LINK

Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 fino a Tirano e dopo il Santuario della Madonna, alla rotonda, si gira a sinistra verso Campocologno. Oltrepassata la frontiera Italia/Svizzera a Campocologno si seguono le indicazioni per Poschiavo e poi si prosegue per il passo del Bernina. Si continua verso Pontresina e dopo poco, si arriva a Punt Muragl dove sulla destra c'è un ampio parcheggio gratuito.
Panorama su CelerinaDopo aver parcheggiato l’auto iniziamo la nostra avventura in compagnia di Giulia e Mauro, attraversando la strada 29 del Bernina e proseguendo sulla pista ciclabile. Siamo a poco più di 1700 m di altitudine e la temperatura si aggira sui 6° C. Attraversiamo il ponte sul torrente Flaz, giriamo a destra e proseguiamo in leggera discesa verso Celerina. Sottopassiamo la strada che conduce a St. Moritz, giriamo a sinistra, pedaliamo sulla pista ciclabile e arriviamo vicino alla chiesa medievale di San Gian dove ci fermiamo. La giornata è molto bella, nel cielo ci sono poche nuvole, vediamo in lontananza Piz Nair e pensiamo che ci attende una bella pedalata per raggiungerlo. Arriviamo a Celerina, attraversiamo il ponte sul fiume Inn (En in lingua romancia) e iniziamo la salita. Proseguiamo dritto su via GiassaLej Alv das las Barrieras, attraversiamo i binari della ferrovia, pedaliamo su via Lavinas fino a giungere nel punto in cui la segnaletica verticale di colore giallo indica Alp Laret e Marguns. Dal ponte sul fiume Inn a qui abbiamo percorso 590 metri con una pendenza media dell’8,6%. Inizia un magnifico sterrato dal fonto in terra battuta e ricoperto da un leggero strato di breciolino che ci accompagnerà fino a Munt de Sant Murezzan (2659 m). Impostiamo una pedalata regolare e pian piano guadagnamo quota. Il primo chilometro di sterrato ha una pendenza media del 12,4%. Il chilometro successivo ha una pendenza media del 9,4% e noi spingiamo sui pedali guadagnando quota. Ci fermiamo di tanto in tanto per scattare fotografie perchè il luogo è particolarmente panoramico.Il bacino artificiale sopra il Lej Alv Sulla nostra sinistra vediamo chiaramente l’arrivo della funicolare di Muottas Muragl (2456 m), dove eravamo stati la domenica precedente (LINK). Ogni tanto una marmotta spunta nei prati ma senza lanciare il loro caratteristico fischio, segno evidente che ormai si sono abituate al passaggio dell’uomo. Affrontiamo quattro tornanti e arriviamo all’antenna in acciaio alta 90 metri costruita nel 1973 e utilizzata per la trasmissione dei programmi radiofonici e televisivi. Ci affacciamo dal balcone panoramico e fotografiamo il Lago di Sankt Moritz e le cime delle montagne. Proseguiamo su sentiero fino all’Alp Laret (2103 m) dove la segnaletica verticale indica a destra Marguns (ore 0,40) e Corviglia (oer 1,15). Fotografiamo Piz Nair e, in basso, il Lej da Champfèr. Il paesaggio è davvero magnifico e siamo felici di essere qui. Un tratto del sentiero verso CorvigliaRimontiamo in sella e dopo una dura salita arriviamo a Marguns (2279 m). Dal ponte sull’Inn a qui abbiamo percorso 7,2 km superando un dislivelo di 615 metri con una pendenza media dell’8,2%. La segnaletica verticale indica Lej Alv (ore 0,45) e Piz Nair (ore 2,15). Fotografiamo una grande mappa che illustra gli itinerari della zona, molti dei quali per MTB, e le cime delle montagne circostanti. Facciamo sosta per uno spuntino con banane, e nonostante la temperatura esterna segna 11° Celsius, si sta veramente bene. Proseguiamo a fianco del torrente, attraversiamo vari ponti, giriamo a destra e dopo una durissima salita giungiamo a Gluna (2460 m). Da Marguns a qui abbiamo percorso 1,3 km superando un dislivello di 185 metri con una pendenza media del 14,2% e una pendenza massima del 23,8%. Ci fermiamo sulla terrazza panoramica e ci sediamo su dei simpatici sgabelli di legno ad ammirare il vasto panorama. Verso Munt de Sant MurezzanDpo aver ripreso fiato continuiamo in salita per altri 750 metri con una pendenza media del 9,7% e arriviamo al Lej Alv (2525 m). Ricapitolando, dalla partenza a qui abbiamo percorso 11,4 km superando un dislivello di 905 metri con una pendenza media del 7,5%. Il lago ha un bel colore verde con un’acqua trasparente. In lontananza, ma molto più da vicino che dall’inizio del percorso, possiamo vedere Piz Nair (3057 m) con qualche nevaietto. Costeggiamo il lago mantenendolo sulla nostra destra e arriviamo al bacino artificiale dove l’acqua ha il colore tipico dei Caraibi. Un sentiero ciclo-pedonale costeggia l’intero perimetro del lago regalando panorami mozzafiato metro per metro. Lo sguardo può spaziare a 360° e basterebbe essere arrivati fin qui per cocludere in bellezza la giornata. Ci fermiamo su una panchina per godere Un tratto del sentiero verso il Passo Suvrettadel panorama e per gustare cornetti alla crema acquistati saggiamente a Tirano. Dall’alto il Lej Alv assume un colore tendente al turchese. Dopo questa bella pausa ristoratrice rimontiamo in sella, ci portiamo dalla parte opposta del bacino artificiale e imbocchiamo il sentiero che ci conduce a Corviglia, dove arriva sia la funivia Saas Runzol che la funicolare Chantarella. Dal Lej Alv a qui abbiamo percorso 1,7 km. Riprendiamo la salita e ci fermiamo al ristorante Alpina Hutte per affacciarci dal terrazzo panoramico che domina Sankt Moritz. Da Corviglia a qui abbiamo percorso 560 metri con una pendenza dell’11,3%. Rimontiamo in sella, proseguiamo in salita e arriviamo a Munt de Sant Murezzan (2670 m), proprio sotto il Piz Nair. Dal ristorante a qui abbiamo percorso 1,3 km con una pendenza media del 7,9%. Lej SuvrettaRicapitolando, dal Lej Alv a qui abbiamo percorso 3,5 km superando un dislivello di 200 metri. La magnifica carrareccia finisce qui e adesso bisogna pedalare su sentiero dal fondo in terra battuta ricoperto qua e là da sassi che non permettono di impostare una pedalata regolare. Percorriamo 3,1 km fino al Pass Suvretta (2615 m), un po’ pedalando e un po’ spingendo perché il sentiero è molto esposto. Decidiamo di fare uno spuntino qui nei pressi del nevaietto e, dopo aver mangiato i nostri panini ci dirigiamo verso il Lej Suvretta che dista appena 150 metri. Velocemente ritorniamo al Pass Suvretta e, dopo aver indossato l’antivento, iniziamo una spettacolare ed entusiasmante discesa lunga 14,9 km, fino a Bever. Il sentiero costeggia il torrente Ova da Suvretta ed è un vero e proprio divertimento per bikers. Infatti oggi non siamo soli. La lunga valle è costellata di ciclisti che, come noi,Passo Suvretta si destreggiano nel mantenere l’equilibrio nei punti più critici del sentiero. Si attraversano ruscelletti, si superano dossetti e si affrontano curve e controcurve immersi in un meraviglioso paesaggio di alta montagna. Senza pedalare si perde quota gradatamente prestando molta attenzione. Consigliamo di percorrere questa discesa con una MTB bi-ammortizzata per “addolcire” i numerosi sobbalzi e risparmiare i polsi che sono molto solleccitati. Con le mani sempre sui freni perdiamo quota rapidamente, affrontiamo tantissimi tornantini e in alcuni brevi tratti preferiamo spingere la bici per evitare rischiose cadute. Dopo 5,2 km raggiungiamo quota 2150 m, dove ci fermiamo alla fontana per ricaricare le borracce. Giriamo verso destra e iniziamo a costeggiare il torrente Beverin, La discesa verso Beversempre in discesa ma su carrareccia dal fondo terroso, ben battuto e ricoperto da un leggero strato di ghiaietto. Attraversiamo il bosco di conifere, sentendo nell’aria il profumo di resina. Anche qui è puro divertimento e il posto è fantastico. Qui il torrente scorre sulla nostra destra e l’acqua, dal bel colore celeste, fa sentire la sua voce grazie a mille cascatelle e salti di roccia. Velocemente giungiamo a Spinas, dove ritroviamo l’asfalto. Dalla fontana a qui abbiamo percorso 5,9 km superando un dislivello positivo di 15 metri e un dislivello negativo di 330 metri. Proseguiamo in discesa su asfalto fino ad arrivare alla stazione ferroviaria di Bever (1720 m). Ricapitolando, dal Passo Suvretta a qui abbiamo percorso 14,9 km superando un dislivello positivo di 23 metri e un dislivello negativo di ben 920 Un tratto di discesa a fianco del torrente Beverinmetri. Imbocchiamo via Maistra, sottopassiamo sia i binari ferroviari, sia la strada 27, attraversiamo il ponte sull’Inn e giunti al parcheggio giriamo a destra imboccando la pista ciclabile sterrata. Velocemente raggiungiamo le sponde del Lej da Gravatscha, un altro lago dall’acqua limpida. Proseguiamo l’itinerario costeggiando un campeggio, attraversiamo il ponte sul torrente Flaz e giriamo subito a sinistra riprendendo lo sterrato. Fotografiamo l’aeroporto dell’Engadina, la cui pista costeggia Samaden, e proseguiamo fiancheggiando il torrente Flaz fino ad arrivare a Punt Muragl dove avevamo lasciato l’auto. 18/07/2020. Per visualizzare altre foto: LINK

Altri itinerari nei dintorni
  1. Passo Maloja e Val Roseg
  2. Laghi di Sils e St. Moritz 
  3. Punt Muragl - Fluela Pass
  4. Davos - Fluela Pass
  5. Piz Nair e Passo Suvretta
  6. Chamanna Segantini